"Cuore l'innamorato" di Lili King e "Inutilmentefiga" di Elda Alvigini
Un triangolo sentimentale è al centro del romanzo "Cuore l'innamorato" (il titolo prende spunto da un gioco di carte che fanno i protagonisti) scritto dall'americana Lily King (Fazi - traduz. Manuela Francescon), autrice molto apprezzata dalle sue colleghe, come Elizabeth Strout. Al centro di questo triangolo c'è una giovane universitaria che viene soprannominata Jordan, come uno dei personaggi de "Il grande Gatsby" (ci sono molte citazioni letterarie nel romanzo). Agli altri angoli di questo triangolo ci sono Sam e Yash, anche loro frequentano lo stesso corso di letteratura di Jordan. Inizialmente Jordan ha una relazione con Sam, che ha ricevuto un'educazione religiosa piuttosto rigida. Poi scoppia l'amore con Yash, che però è in difficoltà a confessare all'amico la nascita di questa relazione. Lily King accende un faro su questi tre giovani nella fase della vita fatta di progetti, di passioni ed entusiasmi, ma sceglie anche di raccontare il dopo, guardando gli stessi personaggi intorno ai 50 anni, quando la vita, a volte, ha tradito aspirazioni e sentimenti.
Il rapporto con l'altro è al centro del romanzo "Inutilmentefiga" di Elda Alvigini (Santelli). Con ironia e autoironia, l'autrice racconta la sua infanzia, la sua adolescenza, ma soprattutto la sua educazione sentimentale. Figlia di genitori giovani, belli, ricchi e di sinistra, a scuola viene bullizzata perché la madre la veste come un intillimano. Entrambe le nonne sono state delle rivoluzionarie per la loro epoca: quella paterna aveva avuto due figli fuori dal matrimonio, la nonna materna si era laureata in farmacia negli anni '30 e aveva aperto una farmacia in un paesino della Sicilia. Un'educazione, dunque, progressista, una famiglia di donne intraprendenti, ma questo modello entra in contraddizione con il mondo spesso sognato dalle bambine nate fra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, ossia un mondo ideale fatto di principesse, fate e belle addormentate. Nell'educazione sentimentale la protagonista incappa in una serie di uomini sbagliati, ma poi c'è anche il senso di colpa, la depressione e la vena comica e ironica che compare quando i periodi neri sono stati momentaneamente superati.